Tomoko Mack will perform Wolfgang Amadeus Mozart’s Piano Quartet in G minor, K.478, while Kazimierz Brzozowski will present Johannes Brahms’ Piano Quartet No. 1 in G minor, Op. 25.
Between the two quartets, the pianists will perform Maurice Ravel’s Spanish Rhapsody together. The program offers a journey through different approaches to the relationship between piano and chamber music writing across various eras, musical languages, and artistic sensibilities.
Mozart’s quartet, composed in 1785, combines the formal balance typical of Mozart’s Classical style with an unusual dramatic tension, often associated with a deeper and more restless emotional world.
With Ravel’s Spanish Rhapsody of 1907, the program moves into a completely different sound world, rich in color, Iberian influences, and refined tonal effects, where color itself becomes a structural element of the musical language.
The concert concludes with Brahms’ quartet, composed in 1861, one of the great chamber music works of the Romantic nineteenth century, combining contrapuntal richness, melodic momentum, and powerful dramatic tension.
Musica classica
Al Canepa i concerti di primavera
I Quartetti per pianoforte e archi di Mozart e Brahms insieme alla Rapsodia Spagnola di Ravel chiuderanno giovedì 4 giugno alle 20.30 la rassegna di primavera dell’Associazione Culturale Musicale Ellipsis. La Sala Sassu del Conservatorio di musica “Luigi Canepa” di Sassari ospiterà alle 20.30 i pianisti Tomoko Mack Brzozowski e Kazimierz Brzozowski (nella foto) accompagnati dall’Ensemble Ellipsis, formato da Fortunato Casu (violino), Francesco Spanu (viola) e Fabrizio Meloni (violoncello).
Tomoko Mack eseguirà il Quartetto in sol minore per pianoforte e archi K478 di Wolfgang Amadeus Mozart, mentre Kazimierz Brzozowski proporrà il Quartetto in sol minore n. 1 op. 25 per pianoforte e archi di Johannes Brahms.
Fra i due quartetti, i due pianisti suoneranno insieme la Rapsodia Spagnola di Maurice Ravel. Si tratta di un percorso attraverso diverse declinazioni del rapporto tra pianoforte e scrittura cameristica, lungo epoche, linguaggi e sensibilità differenti.
Il Quartetto di Mozart, composto nel 1785, unisce l’equilibrio formale tipico del classicismo mozartiano a una tensione drammatica insolita, spesso associata in Mozart a un mondo emotivo più inquieto e profondo.
Con la Rapsodia Spagnola di Ravel del 1907, il programma si apre poi a un universo sonoro completamente diverso, fatto di colori, suggestioni iberiche e raffinatezze timbriche, dove il colore diventa elemento strutturale del linguaggio musicale.
A chiudere il programma sarà il Quartetto di Brahms composto nel 1861, una delle grandi opere cameristiche dell’Ottocento romantico che unisce densità contrappuntistica, slancio melodico e una forte tensione drammatica.




